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Rosalia Azzaro Pulvirenti, Ern e Rosmini. Una sorprendente familiarità interiore. Con due inediti di Vladimir F. Ern e un inedito di Pavel Florenskij (Biblioteca di Filosofia. Saggi, 11), Trauben, Torino, 2006, ISBN 88-89-909-072. 14,00 Euro.
Ai primi del ‘900 Vladimir Ern, devoto di Solov’ev e amico fraterno di Florensky e Ivanov, soggiornò molti mesi a Roma, affascinato dalla filosofia italiana dell’800. Tornato in Russia, pubblicò appassionati studi su Rosmini e Gioberti in cui si parla di una “sorprendente familiarità interiore” tra i pensatori italiani e i russi.
Questo piccolo libro è in grado di fornire una nuova prospettiva all’interno del dialogo tra tradizione filosofica occidentale e orientale, nel quale si assume come luogo d’incontro la “sofia”, chiave ermeneutica dello studio introduttivo. Tale “passo in avanti” si basa su uno “sguardo indietro”, che riflette cioè sui due protagonisti, finora poco conosciuti, di questo dialogo: Antonio Rosmini Serbati e Vladimir Francevič Ern; ambedue guardavano infatti al futuro preoccupati del destino della cultura europea che, divenuta ormai essenzialmente laica, nega l’accesso dell’uomo scientifico alle esperienze metafisiche e si avvia ormai verso un tragico impoverimento.
L’autrice è ricercatrice del CERIS-CNR (l’Istituto di Ricerca sull’Impresa e lo Sviluppo) e questo studio scaturisce da una proposta finanziata e promossa nell’ambito del Piano Triennale del CNR.
L.D.B.
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